PROGETTO FILI

Sviluppo locale ad impatto sociale e innovazione nei servizi alla persona per un welfare  comunitario, innovativo e partecipativo

Il progetto trova le sue motivazioni nella necessità di fronteggiare le trasformazioni sociali in atto nell’ambito del welfare sociale. La crisi economico-finanziaria ha acuito vulnerabilità e generato impoverimento materiale e di prospettive di larghi settori della popolazione, con importanti conseguenze sul piano socio-culturale e un indebolimento dei legami sociali. I contesti sociali sono attraversati da situazioni di fragilità, isolamento e povertà economica e relazionale che interessano anche persone e famiglie non abituate a interloquire coi servizi.

Partendo da una concezione delle politiche sociali non come risposta emergenziale ai bisogni espressi dalla collettività ma come creazione di un processo di innovazione capace di generare cambiamento nelle relazioni sociali, rispondendo a nuovi bisogni ancora insoddisfatti e costruendo migliori risposte a bisogni esistenti, il progetto intende realizzare una sperimentazione sostenibile di welfare comunitario che sia in grado di attivare risposte più adeguate ed eque e al contempo di coinvolgere i cittadini e valorizzare risorse private, mobilitando una società civile che partecipa e investe su solidarietà, reciprocità e bene comune.

I principali obiettivi del progetto sono:

1) implementazione dei risultati della co-progettazione già sviluppata da alcuni partner nella ZS 7 e in coerenza con la programmazione dell’area Interna Nord-Est (in particolare: promuovere pratiche di partecipazione e co-progettazione della comunità, creare una struttura di sostegno allo sviluppo locale a impatto sociale, nuove opportunità dell’abitare a partire dalla casa di quartiere, ecc.);

2) sviluppo di processi di partecipazione di cittadini, famiglie e altri soggetti, di implementazione del ruolo degli enti pubblici quali garanti dell’equità, di valorizzazione del terzo settore quale promotore di innovazione e animatore di imprenditorialità sociale;

3) sviluppo dei processi per co-programmazione, co-progettazione e co-produzione delle azioni innovative di welfare territoriale: lettura partecipata dei bisogni sociali, aggregazione della domanda, costruzione di risposte progettuali flessibili, personalizzate e multidimensionali.