“Fa’ la cosa giusta” organizza il convegno “Tutela di progetti e strumenti per cittadini e famiglie”

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In un clima di festa e allegria apre i battenti la manifestazione “Fa’ la cosa giusta! Umbria. Fiera del consumo consapevole e degli stili di vita sostenibili”. Protagonista assoluto è l’associazionismo che mostra tutta la sua vitalità nelle tantissime iniziative che ogni gruppo ha messo in piedi in questa occasione. Si va dai prodotti di qualità, all’utilizzo sostenibile dell’ambiente fino a spiegare ai ragazzi cosa sono i prodotti biologici e i marchi DOP e DOC. L’associazione ACU Umbria, ha organizzato il convegno sul tema: “Tutela dei diritti progetti e strumenti per cittadini e famiglie”.

A parlarne con la cittadinanza sono stati: Franca Caramello membro del direttivo Acu, Lorella Mercanti membro Mixtim (mediazione familiare) e Liana Cicchi presidente della coop sociale Asad.

“La nostra associazione – ha detto Caramello – ha 12 sportelli sul territorio che sono tenuti aperti da professionisti che si mettono al servizio del cittadino. Quello che deve scattare fra sportellista e cittadini è un rapporto di fiducia. Non è facile per il professionista (avvocato o tecnico) riuscire a creare la giusta empatia, comunicare in maniera semplice e spesso ascoltare in maniera attiva”.

“La mediazione familiare – ha sottolineato Mercanti – è una dei servizi più richiesti. La famiglia che si separa tra rancori e rabbie ha bisogno di un percorso per riacquistare serenità e non mettere di mezzo i minori che non devono divenire elementi di ricatto. Spesso con una buona mediazione familiare si può arrivare ad una separazione consensuale, con un risparmio economico ma soprattutto un aiuto alla famiglia che potrà cercare di recuperare armonia e serenità soprattutto per il bene dei figli spesso stretti nella morsa della separazione”.

L’Acu come associazione di consumatori vuole essere un elemento di supporto, nei momenti di difficolta’ del cittadino che spesso non è informato sulle procedure da utilizzare nel caso di contenziosi che vanno dalla semplice bolletta ‘pazza’ alla coppia in crisi che cerca di capire che tipo di separazione adottare.