Asad si è ritrovata in assemblea: ok il 2023, per il nuovo anno preoccupano le rinegoziazioni  a seguito del rinnovo CCNL e appalti

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La Presidente Liana Cicchi: “Posso contare su una squadra forte e coesa, ora risposte dagli Enti”

Si è svolta venerdì 26 gennaio, presso la sala Talia del Park Hotel a Ponte San Giovanni (Perugia), l’annuale assemblea dei soci della cooperativa sociale Asad. La Presidente Liana Cicchi ha raccolto la sua squadra per tracciare un bilancio del 2023  e fissare gli obiettivi per l’anno da poco iniziato.

“C’è stata grande partecipazione ed interesse – dichiara la stessa Cicchi – e questo è già un aspetto importante. Il 2023 si chiuderà in maniera positiva grazie all’intraprendenza del consiglio di amministrazione ma anche e soprattutto in virtù del grande lavoro che ogni giorno svolgono i nostri operatori, dislocati in numerosi servizi”.

Un anno in cui non sono mancate le difficoltà, con appalti sempre meno accessibili e complicati e bisogni sempre nuovi sul fronte dell’assistenza a cui è stato necessario dare delle risposte concrete ed immediate.

“La nostra squadra ha fatto la differenza:  la professionalità, la motivazione e l’impegno verso la comunità hanno prevalso su tutto. Ci attende un 2024 altrettanto impegnativo, con qualche preoccupazione. Il contratto collettivo nazionale del lavoro, relativo alle cooperative, è stato rinnovato ma temiamo per i tempi circa la rinegoziazione con gli enti locali e l’emissione del nuovo tabellario che recepirà lo stesso CCNL. Se questo non avverrà a breve, ci saranno tempi bui per le cooperative sociali tutte. Il 2024 per ASAD sarà anche l’anno dei grandi appalti. Un gran lavoro attende tutta la squadra ASAD ma ASAD c’è e come sempre riuscirà a superare gli ostacoli e a raggiungere gli obiettivi che la caratterizzano: lavorare sempre per migliorare la qualità di vita delle persone più fragili, garantire il lavoro ai propri soci e continuare ad operare per una comunità più equa e coesa”.